Quando si parla di svezzamento del neonato i pareri sono sempre contrastanti, anche da parte di quei genitori che ci sono già passati. Questa diversità di opinioni è dovuta principalmente al fatto che ogni bambino è differente ed ha bisogno di tempi diversi per adattarsi ai cambiamenti.

La tempistica con cui cominciare il processo di svezzamento può avvenire in due modalità: lo decide la mamma o lo si lascia decidere al piccolo (metodo naturale).

Entrambi possono essere efficaci ma, il nostro consiglio, è quello di optare per lasciare la decisione al piccolo. Innanzi tutto dovete capire che tuo figlio, per quanto ancora infante, riesce già a percepire istintivamente quali sono i suoi bisogni ed il tuo compito di mamma è quello di riuscire a comprenderli osservando i suoi comportamenti.

Se ad esempio durante il normale allattamento noti un calo dell’interesse del piccolo che comincia a non attaccarsi al seno per più di qualche minuto o che si distrae facilmente, allora quello potrebbe essere un ottimo segnale per cominciare il processo di svezzamento.

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Svezzamento del neonato: Rispetta i tempi di tuo figlio

Qualunque sia il metodo di svezzamento che hai scelto, ricorda che è fondamentale rispettare i tempi del bambino.

Non essere mai brusca nell’interrompere l’allattamento al seno poiché, oltre a traumatizzare il piccolo (il quale vede l’allattamento al seno non solo come modo per nutrirsi ma anche come fonte di rassicurazione), rischi di incappare in ingorghi mammari e mastiti dovute all’ interruzione improvvisa dell’erogazione del latte.

Una strategia saggia che si può adottare durante lo svezzamento naturale è quella di allungare gli intervalli fra un pasto e l’altro a poco a poco, fino ad arrivare ad eliminare completamente i pasti extra conservando ovviamente quelli principali. Il bambino in questo modo si abituerà alle tempistiche dei pasti normali senza nemmeno accorgersene.

 

Il passaggio da latte a pappa

Scopo principale dello svezzamento è quello di abituare il bambino all’assunzione di pasti differenti dal latte materno. Anche questo cambiamento non può essere drastico ma deve essere effettuato con calma integrando al latte del cibo solido.

Alcune mamme ad esempio trovano molto utile sbriciolare dei biscotti per bambini nel biberon di latte, così da abituare il sistema digerente del piccolo all’assunzione di cibi solidi ma non troppo impattanti.

Il passaggio alla pappa è lo stadio di intramezzo dello svezzamento che precede il completamento del processo. Arrivare a questo punto significa aver già fatto gran parte del lavoro duro ed ora non vi rimane altro da fare che trovare i gusti giusti di vostro figlio per stimolare il suo appetito.

Come potrai notare da questo breve post, molto del processo di svezzamento naturale dipende dalla tua capacità di osservare e capire il tuo bambino quindi, a prescindere da tecniche e strategie, l’unico vero consiglio importante è quello di ascoltare il tuo piccolo.

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