Prendersi cura di un bambino appena nato, sopratutto se si tratta del primo figlio, può essere un po’ complicato all’inizio. Molte mamme vanno in crisi perché non sanno quanto deve mangiare un neonato e non sanno neanche come regolarsi con le poppate, a volte può sembrare infatti che il bambino mangi troppo o troppo poco, o che non riesca a digerire bene.

Di seguito ti daremo qualche utile consiglio su come monitorare l’alimentazione del tuo piccolo in maniera efficace, capendo se e quando è il caso di intervenire.

Come calcolare quanto latte dare al bimbo?

Partiamo col calcolare la quantità di latte ideale che il bambino dovrebbe assumere ogni giorno per ricevere il nutrimento necessario al proprio sviluppo. Devi sapere che ogni pargoletto è differente, non vi è quindi una quantità standard di cibo che deve obbligatoriamente ingurgitare, il metodo migliore però per avere un’ idea generale di quanto dovrebbe mangiare in media può essere estrapolato dalla seguente semplice formula matematica: peso del bambino in grammi diviso 10 a cui si somma poi il valore fisso 250.

Attenzione al ruttino al neonato, cerca di farglielo fare anche se non è obbligatorio e non tutti i bimbi sentono questo bisogno.

Quanto deve crescere alla settimana?

Questa formula ti da approssimativamente la quantità ideale di latte che il bambino dovrebbe assumere nell’arco delle 24 ore. Da notare che per un valore ottimale del peso è consigliato pesare il bambino a digiuno sempre alla stessa ora, non credete alle dicerie di altri genitori poco esperti che spesso pesano il figlio prima e dopo i pasti, non ha alcuna validità scientifica tale parametro.

Se l’alimentazione avviene correttamente il suo peso dovrebbe aumentare di circa 150-200 grammi ogni settimana ed in circa due settimane dovrebbe riprendere il peso perduto durante i primi giorni di vita.

Quanto deve durare una poppata?

Ogni poppata può avere durata variabile a seconda di quanto ha fame tuo figlio o del suo modo di ciucciare. Alcuni bambini fanno una pausa ogni tanto e poi riprendono, altri non smettono finché non sono sazi, insomma qui imparerai a conoscere le abitudini del tuo piccolo.

Quello che devi tenere a mente però è che la composizione del latte durante la poppata cambia. Dapprima sarà più liquido mentre verso la fine diverrà più denso e ricco di grassi, questa è sicuramente la parte più importante del pasto poiché darà il maggior nutrimento al bambino oltre al senso di sazietà.

Guarda cosa c’è nel pannolino

Non forzare il neonato a mangiare e non staccarlo finché non si sente sazio, quando sarà a posto ci penserà da solo a staccarsi. Un altro buon modo per controllare che stia assumendo tutti gli elementi nutritivi di cui ha bisogno è monitorare la frequenza con cui fa pipi e pupu.

Un bambino che si alimenta correttamente tenderà a fare pipi 5 o 6 volte al giorno e produrrà una pupu liquida chiara almeno 2 o più volte al giorno.

Per concludere questa mini guida ti voglio dare qualche altro piccolo consiglio. Se ti è possibile, impiega sempre il tuo latte. Molte mamme purtroppo non possono allattare al seno ma è possibile estrarre il proprio latte grazie ad un tiralatte e poi somministrarlo al bambino tramite un biberon.

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Laddove è possibile però prediligi sempre l’allattamento al seno e non tramite tettarella, questo darà un maggior senso di sicurezza al bambino poiché il contatto con la mamma è inimitabile.

Conclusione

Ora hai le idee un pò più chiare sulla quantità di latte che il tuo bimbo deve assumere in media oltre che il ritmo di crescita e altri piccoli accorgimenti per non stressarti la vita con le poppate.

Ti sono stati utili questi consigli su quanto deve mangiare un neonato? Hai altri suggerimenti da aggiungere che non sono presenti in questo articolo? Condividi le tue esperienze di genitore nei commenti qui sotto e aiuta a migliorare la qualità dei contenuti di questo progetto.

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